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Brughiera

L’alta pianura padana, cui l'area di Pontirolo appartiene, possedeva una vegetazione originale di foresta di latifoglie. Lo sfruttamento umano di queste aree ha comportato la distruzione di ampie zone di foresta mediante incendio, in modo da ottenere aree aperte per il pascolo. Il regime climatico umido ed il suolo di tipo acido-argilloso hanno favorito l'instaurarsi nelle radure così create di un particolare tipo di vegetazione, detta brughiera, caratterizzata da un’ericacea arbustiva sempreverde a fioritura autunnale, il brugo (Calluna vulgaris). Accanto ad essa, altre piante erbacee ed arbustive basse quali la ginestra dei carbonai, il mirtillo rosso, la molinia, la felce aquilina e il cappellino delle torbiere.
Ampi tratti di brughiera furono per lungo tempo di proprietà comunale, con libertà di pascolo e legnatico. Con il recente avvento dello sfruttamento intensivo del territorio e l’abbandono dell’agricoltura tradizionale, questo tipo di vegetazione è praticamente scomparso.